Il Software MRI
Gestisce e coordina in maniera informatizzata, ottimale e strategica le attività di lettura, rilievi fotografici e geolocalizzazione.
MRI web: Importazione, creazione file e assegnazione letture. Gestione Informazioni
ll modulo web dell’applicazione MRI è basato su una piattaforma online, la quale, grazie alle sue caratteristiche, ha il vantaggio di non necessitare di alcuna installazione e, quindi, di essere pienamente compatibile con qualsiasi sistema operativo.
Il gestionale è sviluppato in maniera tale da poter gestire diversi formati di file in arrivo dai vari committenti, così da garantire ad essi di non dover apportare alcuna modifica ai propri sistemi operativi o ai tracciati di file solitamente utilizzati.
Il primo passaggio informatico per effettuare l’attività di lettura e sostituzione dei contatori, consiste nell’invio del tracciato di lettura da parte della committente, la quale sarà libera di scegliere se sviluppare il lavoro su file Csv, Dat, Txt, iDoc di Sap, Excel: il principale punto di forza di MRI consiste proprio nell’essere compatibile con ognuno di essi, in modo tale da poter soddisfare le richieste di tutti i nostri clienti.
Una volta creato il file di lettura, vi sarà la possibilità di inserire una serie di condizioni che gli operatori in campo dovranno rispettare. Queste possono essere, ad esempio, l’obbligo per ogni lettura di inserire la posizione GPS del misuratore oppure l’obbligo di descrivere lo stato di usura del contatore.
A questo punto MRI ci mostrerà la schermata in cui sono presenti tutti i lotti di lavoro creati. Per ognuno di essi saranno in primo piano i principali dati, in modo tale da fornire un’immediata idea dello stato avanzamento lavori, con percentuali, numero letture o sostituzioni mancanti e date di scadenza. Il nostro sistema fornisce, quindi, rapidamente un quadro riguardante le pratiche ancora da eseguire, quelle già eseguite e le tempistiche entro le quali vanno concluse.
Cliccando sul tasto “Assegna”, a fianco delle informazioni riguardanti il carico, si avrà accesso alla fase di assegnazione dei vari ordini di lavoro. Il primo grado di ricerca porterà alla divisione in comuni, poi alle varie frazioni e, infine alla singola via, dando così la possibilità di affidare ad un operatore un’intera città, oppure, a livello micro, una via.
MRI mobile
L’accesso all’applicazione, da parte degli operatori, sarà consentito esclusivamente tramite identificazione con nome utente e password personale.
MRI ha una struttura tale per cui ogni passaggio è reso obbligatorio per poter proseguire, permettendo anche al personale meno esperto di eseguire tutte le rilevazioni richieste, senza la possibilità di poter saltare qualche sezione.
L’operatore in campo, selezionerà, quindi, l’utenza di interesse, passando per il comune e, successivamente, per le sottosezioni di frazione, via e numero civico. La schermata sarà caratterizzata dal nome dell’utente, dalla matricola del misuratore e dal suo indirizzo. Premendo su di essa saremo condotti verso la successiva schermata, ovvero quella che ci porterà a scegliere tra “effettua lettura “, in caso di esito positivo dell’intervento, ed “esito negativo”.
Premendo su quest’ultimo, l’operatore dovrà inserire la causale di lettura, scegliendola tra un elenco preimpostato, come ad esempio “utente assente” o “contatore non accessibile”, e, in seguito, se nella fase di creazione del file di lettura è stato inserito l’obbligo di foto per ogni intervento, effettuando un rilievo fotografico esplicativo del motivo per cui non è stato possibile concludere positivamente l’ordine di lavoro. Senza la foto, MRI bloccherà l’operatore non consentendogli di concludere l’intervento e di salvarlo.
Nel caso, invece di lettura eseguibile, si sceglierà l’opzione “effettua lettura”. La schermata seguente sarà composta dalla sezione in cui inserire il dato di lettura, dal range previsto per la lettura in base al consumo degli anni precedenti, dal consumo calcolato e soprattutto dalla lettura precedente.
Anche in questo caso, una volta inserito il valore, dovrà essere selezionata la causale corretta: ad esempio, se venisse inserita una lettura inferiore rispetto alla precedente, sarebbe impossibile per l’operatore proseguire senza selezionare la causale corretta, ovvero “lettura attuale inferiore”.
Scegliendo la voce sbagliata, come “conferma lettura” o “nessuna nota”, MRI provvederà a non consentire la chiusura dell’intervento, evidenziando tramite un popup di carattere rosso che la causale scelta non è corretta.
Una volta inserita la lettura e la causale corretta, la fase successiva sarà quella della fotografia che potrà essere scelta dalla galleria del palmare o fatta sul posto, premendo sul tasto “scatta foto”.
Si aprirà, dunque, la fotocamera, attraverso la quale si potrà usufruire di un’altra importante funzionalità di MRI: il riconoscimento automatico del codice matricola e della lettura tramite l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale.
Per attivare questa funzione, l’operatore non dovrà fare altro che aprire la fotocamera e posizionarsi sopra al contatore in questione, facendo attenzione ad includere matricola e lettura.
Se tutte e due si evidenzieranno di blu, significherà che il sistema ha riconosciuto entrambe: ciò vuol dire che l’intervento eseguito dall’operatore sarà sicuramente corretto e soprattutto che, nella fase di controllo delle letture, questa pratica verrà bypassata in quanto già verificata dall’IA.
L’introduzione di questo sistema ci ha permesso di risparmiare del tempo in due diverse fasi di lavoro: la prima, ovvero quella sul campo, dove l’operatore inserisce la lettura con la sicurezza che i dati siano corretti, e la seconda, una volta che il lavoro sul campo viene trasmesso e consegnato all’addetto al controllo dei dati, il quale vedrà la propria mole di lavoro ridursi notevolmente, non dovendo controllare più la maggior parte delle letture, in quanto già verificate dall’IA.
Una volta eseguito il rilievo fotografico, sarà il momento di salvarlo, per poi essere diretti alla schermata finale di riepilogo, dove saranno presenti tutti i dati relativi all’intervento, ovvero indirizzo, nome utente, matricola, lettura e consumo. Selezionando il tasto “completa l’ordine” si confermerà quanto fatto e l’ordine di lavoro verrà concluso e sparirà dall’elenco delle attività eseguibili per l’operatore in campo.
L’invio dei dati degli interventi eseguiti avviene, infatti, automaticamente in background, diminuendo così il rischio di perdita dei dati.
La sincronizzazione delle foto eseguite, avverrà, invece, tramite un input da parte dell’operatore, il quale attiverà tale funzione manualmente, circa due volte al giorno.
MRI web: controllo attività e prelievo committente
Le attività eseguite sul campo saranno oggetto di controllo attraverso tutte le funzioni presenti nella sezione dell’applicazione web chiamata “controlla”. Verranno verificate le foto e i dati inseriti dagli operatori sul campo, ovviamente solo quelli per i quali l’IA non è stata in grado di riconoscere matricola o lettura, in maniera tale da concludere l’operato con una totale mancanza di errori. La committente potrà, quindi, prelevare solamente le letture che abbiano superato con riscontro positivo la validazione da parte del personale di back office, evitando così di importare nei propri sistemi eventuali letture errate o foto non conformi.
La committente accederà alla propria sezione dedicata di MRI tramite l’inserimento del nome utente e della relativa password. Così potrà visualizzare lo stato avanzamento lavori esclusivamente dei propri lotti di competenza e, premendo sul tasto “preleva”, importare nei propri sistemi le letture e le sostituzioni già controllati e, quindi, corretti.